Dalle parole di Emanuele e Antonino, la nostra aura è un corpo sottile, una memoria energetica e un campo morfogenetico, uno strumento sensoriale al servizio della nostra Anima, un’antenna potente e sempre “in rete”. Le molte tracce di esperienze non risolte, recenti e antiche, “offuscano” questo nostro corpo energetico, limitano e deformano drasticamente la nostra percezione della realtà e rallentano il nostro percorso evolutivo spingendoci verso atteggiamenti vittimistici.